Cambiamento: la linea sottile della Trasformazione.

Cambiamento: la linea sottile della Trasformazione.

Quando si affronta un cambiamento, molti coach ritengono che la sofferenza del cliente sia una cosa a cui dare poco peso o poco spazio.

Avvalorano spesso la tesi dicendo che per cambiare non occorre fare sforzo, non serve la forza di volontà, non serve sentire necessariamente sofferenza .

Il punto non è la forza di volontà, nessuno l’ha chiamata in causa, il punto è il concetto inesatto che si ha della sofferenza, a volte addirittura semplicistico.

Farla troppo semplice frustra a maggior ragione la persona che si appresta a saltare, cioè a passare da uno stato di coscienza ad un altro e che prova e sente difficoltà in questo passaggio.

La persona sente difficoltà dal passare da un pensiero ad un altro, o dal passare da uno stato ad un altro, e la sente reale.

Per poter cambiare occorre integrare che significa imparare a far convivere in modo armonico tutte le parti di me, non far finta che non esistano.

L’Integrazione è un passaggio troppo sottovalutato e fondamentale per la trasformazione.
E per integrare occorre poter accogliere questo aspetto delle persone.

Accogliere vuol dire quindi creare spazio non solo nella mente,
ma proprio all’interno di noi stessi, evitando di creare conflitti inutili, per poter valutare e meglio far sorgere nuove intuizioni.

Non conoscere o non dare spazio a questa realtà emozionale, vuol dire banalizzare una parte di noi stessi che può essere utilizzata opportunamente a nostro vantaggio come dato informativo.
Vuol dire chiudere la porta ad una parte di noi stessi che ci è stata utile finora, seppure per saltare non è più funzionale.

Vuol dire non dare l’opportunità al cambiamento di maturarci, strutturarci e di essere sentito in tutte le sue parti e non come un processo a sé stante.
Come se le emozioni che porta fossero da una parte ed il processo di cambiare da un’altra parte.

Il cambiamento non è solo un passaggio da una cosa ad un’altra ma è qualcosa che non può essere attuata senza che la persona venga presa in considerazione in tutti i suoi aspetti ed in tutta la sua realtà emozionale.

Il cambiamento è una trasformazione. Trasformazione è una parola composta etimologicamente da trans, che vuol dire andare oltre, dove la sostanza non cambia, il nocciolo della persona rimane tale, ma qualcosa nel suo interno e nel suo esterno è avvenuto, ha preso una nuova forma.

Dove la persona non si sente di dover perdere qualcosa, ma sceglie sapientemente di trasmutare un aspetto non più funzionale di sé stesso per concepire una nuova realtà, dove la persona si muove da un luogo all’altro di sé stessa in modo consapevole e cosciente senza perdere nulla.

By |2019-01-04T16:53:06+00:00Dicembre 2nd, 2018|Blog, Life coaching, Potenzialità|0 Comments

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