LATO EMOTIVO E LATO RAZIONALE, INDISPENSABILE SINERGIA

LATO EMOTIVO E LATO RAZIONALE, INDISPENSABILE SINERGIA

Jonathan Haidt psicologo della Virginia ha scritto della tensione che insorge all’interno di noi fra il nostro lato emotivo, che egli paragona ad un grande elefante, e il nostro lato razionale che egli paragona alla Guida che sopra l’elefante con le sue redini sembra avere il potere.
A ben guardare il potere della Guida è solo un’impressione. Perché la Guida è davvero minuta in confronto alle dimensioni del grande animale! Ogni volta che si genera tensione e disaccordo fra i due sulla via da praticare, è la Guida ad avere la peggio.
Quando prende piede in malo modo l’elefante? In tutte quelle situazioni in cui usiamo la forza di volontà per sopprimere il nostro lato emotivo. Solitamente in situazioni in cui procrastiniamo, ci nascondiamo e il disagio, la rabbia e il rifiuto prendono il sopravvento.
L’elefante è alla costante ricerca di una soddisfazione immediata, fa fatica con i sacrifici protratti nel lungo periodo (smettere di fumare, dimagrire, essere constanti in palestra, mantenere le sane abitudini, lavorare su lunghi progetti). L’elefante è pigro!
Ma ha anche dei punti di forza e sono l’amore, l’empatia, la connessione con gli altri, la lealtà, l’istinto di protezione.
E quali sono le capacità/le competenze della Guida invece?
Il lungo termine, l’analisi, la pianificazione, il ragionamento, l’andare oltre.
Però la Guida pensa troppo!
L’unico modo però per dirigerci verso un cambiamento efficace e duraturo è ricorrere all’energia di entrambi, lasciare che la Guida si occupi della pianificazione e l’elefante, che ha ben chiara la direzione, fornisca la giusta energia.
Qualunque guerra aperta o tentativo di coercizione fra il lato emotivo e quello razionale produrrà disfatta e spreco di risorse!!
L’autocontrollo è una risorsa esauribile, più ci misuriamo, più ci ispezioniamo continuamente, più ci stanchiamo, più esauriamo i muscoli mentali e piú riduciamo il nostro spazio creativo e la nostra capacità di resilienza.
In azienda per dirigere un team, per portare avanti un progetto bisognerà riferirsi a entrambi. Non basterà mostrare la direzione, questa dovrà essere chiara , non equivoca ai vostri colleghi ma occorrerà tenere alta la motivazione.
Così nella nostra vita occorrerà indirizzare la Guida chiaramente così che non si muova come un cane che si morde la coda, motivare l’elefante creando connessione con gli altri e tracciare il percorso dandogli una forma ecologica e rispettosa dell’ambiente circostante e dei nostri valori.

By |2019-05-31T13:35:41+00:00Maggio 31st, 2019|Blog, Life coaching|0 Comments

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