Quale parte della tua storia è ancora vera?
E quale è solo comoda? Forse ti sei raccontatə una storia così tante volte
da non accorgerti che nel frattempo sei cambiata.
Ma la narrazione è rimasta ferma.
Come un’etichetta su una porta di una casa che non abiti più.
Cosa succede quando la nostra narrazione si cristallizza?
Quando si ripete per anni nella nostra testa e nella testa degli altri.
La narrazione della nostra storia personale 👉🏻non è neutra.
👉🏻Non è oggettiva.
👉🏻Non è per sempre.
✅È un atto creativo continuo. O almeno dovrebbe essere così…
Ma spesso dimentichiamo che possiamo riscriverla.
Perché?
👉🏻Perché ci affezioniamo.
Noi ci affezioniamo a quella che pensiamo sia la nostra storia personale.
Anche se fa male.
Perché ci dice chi siamo.
Perché ci dà un ruolo nel mondo.
Anche se quel ruolo non ci piace.
E quel ruolo, anche se stretto, anche se stanco, è meglio di niente.
📌Ci dice dove stare.
📌Come comportarci.
📌Cosa aspettarci.
📌E cosa non pretendere.
🔥Ma intendiamoci a che prezzo?
📌”Io sono quella che non riesce mai a finire le cose.”
📌”Io sono quello che dà troppo.”
📌”Io sono una che cade e si rialza.”
📌”Io sono il razionale. Quello forte.”
📌”Io sono quella sensibile.”
👉🏻Raccontarselo mille volte trasforma un’esperienza in identità.
E lì perdiamo qualcosa.
👉 Perdiamo energia.
👉 Perdiamo possibilità.👉 Perdiamo la libertà di cambiare.
Che futuro stai creando con le tue vecchie frasi su di te e con il tuo modo di raccontarti e di raccontare i tuoi successi e le tue difficoltà ?
Le storie non si distruggono, si trasformano.
⭐️Questo post è un invito a guardare da dentro anche chi stai diventando non solo chi sei.
🔥A smettere di incasellarti per esistere.
🌱A permetterti un’identità che respira, che si rinnova.Che accoglie i fallimenti e le conquiste senza scolpirli come titoli eterni.
🔥La vulnerabilità non è un difetto, è una vera e propria soglia.
📌Quando restiamo troppo fedeli a una storia, smarriamo energia, curiosità, apertura.
La nostra storia può essere un seme, non una pietra.🌱
Forse non sai nemmeno da dove iniziare.
È normale.
Le storie si proteggono da sole.
Non devi cancellare la tua storia.
Devi solo darle il permesso di evolvere.✨
Come fa la pelle, le relazioni, la voce.
Come fa la vita, ogni volta che glielo permetti🥰
.
Prenditi uno spazio tutto tuo.
Un momento di silenzio.
Scrivi. Rifletti. Senti.
Non serve avere risposte perfette. ⬇️
📌Quale parte della mia storia oggi sento stretta?
(Dove non mi rappresenta più, dove mi limita, dove ripeto senza sentire se la sento giusta per me adesso.)
🔥Se lasciassi andare quella vecchia storia, chi potrei diventare?
(Non chi dovrei essere. Ma chi mi incuriosisce, chi mi emoziona ancora poter essere.)
Quando lasci andare una vecchia narrazione, non succede qualcosa di eclatante.
✅Succede che certe cose che prima ti facevano sentire in colpa, ora ti sembrano solo umane.
✅Succede che inizi a dire no senza spiegarti.Che ti concedi un giorno storto senza riscrivere tutta la tua identità.
✅Succede che non ti chiedi più ogni giorno cosa c’è che non va in te.
✅Succede che respiri meglio.
E lì comincia qualcosa.✨
È una vita che non ti trattiene più, che non ti chiede più di essere reticente perché finalmente ha spazio per accoglierti.🥰