Qualche giorno fa, una persona a me molto cara mi ha raccontato di aver litigato con un’amica.
Una lite nata così, dal nulla: parole improvvise, recriminazioni, episodi inventati o deformati.
Lei è rimasta in silenzio.
Ha chiuso il dialogo.
Poi, qualche giorno dopo, mi ha chiesto:”Dovrei scriverle? Farmi sentire?”
E io le ho chiesto:” Cosa senti dentro?”Lei: “Non lo so”
E io: “Allora lascia un po’ di silenzio tra voi in modo che sia quel silenzio a parlare. “
Quante volte l’amicizia si trasforma in un luogo dove, anziché sentirci accolti, ci sentiamo messi sotto accusa?
Quante volte le relazioni intime diventano una scusa per mancare di rispetto?
“Siamo amiche, posso dirti tutto.”
L’amore non è un lasciapassare per la brutalità o l’aggressività.
Con loro filtriamo, ci poniamo, pesiamo le parole.
Mentre con chi ci è caro… ci sentiamo in diritto.
E a volte quel diritto diventa abuso emotivo.
A volte chiamiamo “amica” una voce che ci svaluta.
E ci sentiamo perfino in colpa se ci distacchiamo.
Come se il legame valesse più del nostro benessere.
Ma la verità è che:
L’amore che ti svuota non è amore.
È un drenaggio.
E allora ho pensato:quanto spesso scegliamo relazioni che rispecchiano vecchi schemi?
dove sistemiamo tutto anche quando non abbiamo rotto nulla.
Ci adattiamo a ciò che ci è familiare, non a ciò che ci fa bene.
Relazioni che non ci costringano a chiederci continuamente: “Sono io il problema?”
Sul piano energetico, l’amicizia è un campo sacro.
anche il tuo cammino si rallenta.
Anche la tua intuizione si confonde.
Se un’amicizia ti blocca, ti spegne, ti fa sentire inadeguata…non è una connessione.
È una disconnessione.
O ti aprono.
O ti chiudono.
E se ogni volta che ne esci ti senti più vuota, più confusa, più piccola forse non è la relazione che stai perdendo.
Forse stai solo tornando a te.
forse non è te che quella persona vuole accanto,
ma una versione addomesticata di te.
Spesso manteniamo legami non perché ci fanno bene, ma perché ci ancorano a un’identità vecchia, più piccola, più comoda.
E a volte, è l’atto più sacro di verità.
Guarire, a volte, non significa aggiustare le relazioni tossiche.
E allora oggi ti lascio con qualche domanda :
Le tue relazioni ti fanno fiorire o sopravvivere?
Ti espandono o ti contraggono?
Ti nutrono
Puoi voler bene a qualcuno.
Puoi essere grata per un tratto di strada insieme.
E puoi comunque dire: “Ti voglio bene, ma non così.”